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Direttori e Solisti


Il lavoro di Messa in Musica, in ogni stagione di attività, è rivolto alla ricerca, talvolta alla scoperta, di interpreti giovani o non ancora emersi. Da giovani solisti talentuosi a direttori raffinati, ogni interprete è individuato per la sua specificità e qualità, in una varietà di risposte, talvolta temerarie, mai banali.

ammaccapane

Antonio Ammaccapane

Direttore

Ha cominciato la sua attività musicale prima come corista, successivamente come Maestro collaboratore con alcune corali di Bologna sotto la guida dei maestri M. Sincich e F. Sebastiani. Ha diretto in giovane età alcuni concerti per la Rai presso la piccola Versailles e l’Accademia dei Notturni di Bagnarola (Bologna). Con diverse formazioni ha eseguito alcune opere tra cui una selezione di “Aida” di G. Verdi, a Guastalla, “Carmina Burana” di C. Orff presso il palazzo ducale di Mantova, “Il Barbiere di Siviglia” a Bologna, “La messa in Sol Maggiore” della compositrice contemporanea G. Spalletti a Bologna e Santa Croce (Firenze) e infine “Amore e Morte” di G. Luporini, presso il castello di Serravalle. Vanta al suo attivo diversi concerti in grandi capitali europee come Praga, Budapest, Vienna, Roma, Coventry, Londra. Dal 1988 dirige la corale Jacopo da Bologna con cui ha recentemente eseguito in varie occasioni la Petite Messe Solennelle di G. Rossini nella versione originale ed il Requiem K 626 di W. A. Mozart in versione integrale per soli, coro ed orchestra.

Tatiana Belousova Direttore

Direttrice del Coro Associativo nonché dei corsi di Canto Corale e socio fondatore di “Voci D’Arte” è il Soprano Tatiana Belousova. Nata a San Pietroburgo e figlia d‘arte, vive in un ambiente dove la musica fa da padrona. Avviata alla carriera di musicista già dalla nonna, concertista e professoressa di pianoforte in San Pietroburgo, si diploma nel 1984 in Direzione Corale, Cantante Lirica e insegnante di solfeggio presso la Scuola Superiore di Arte di Rostov sul Don (Russia).

Bonato: direttore

Roberto Bonato

Direttore

Diplomato in pianoforte con S. Manfredini al Conservatorio di Bologna in musica corale e direzione di coro, direzione d’orchestra con T. Gotti e M. Benini. Si è perfezionato in pianoforte con C. Mazzoli, in direzione di coro e direzione d’orchestra con G. Gelmetti a Milano. Svolge attività concertistica come pianista e direttore, partecipando a rappresentazioni teatrali di opere di epoca classica e barocca. Ha ottenuto riconoscimenti nell’ambito del concorso internazionale per direttori di coro “M. Ventre” di Bologna. In qualità di aiuto maestro del coro e pianista ha collaborato col coro di voci bianche del Teatro Comunale e con quello della scuola media del Conservatorio di Bologna, dirigendolo in più occasioni. Ha collaborato coi Teatri Comunali di Bologna e Ferrara, al Corso di Formazione Professionale per Orchestra dell’OSER con G. Adamo e F. Bruni. Con il Gruppo Ocarinistico Budriese ha prodotto due incisioni discografiche, esibizioni in diretta RAI Svizzera e tournee in Giappone; ha accompagnato cantanti di fama (D. Theodossiou) e si esibisce in duo con il flautista I. Melato. Insegna pianoforte nella Scuola Comunale di musica “A. Banchieri” di Molinella e nella Scuola Comunale di Budrio. Ha diretto inoltre varie produzioni corali e strumentali, oltre a programmi di musica strumentale (Concerti brandeburghesi di Bach e Concerti di Vivaldi). Dirige il coro “V.Bellini” di Budrio, dal 2006 dirige il gruppo Heinrich Schütz, col quale ha recentemente eseguito la versione integrale de la Johannes Passion, di J.S.Bach.

Marco Cavazza  Direttore

Ha studiato pianoforte con Valeria Cantoni, composizione con Chiara Benati e Cristina Landuzzi, direzione di coro con Tito Gotti e Pierpaolo Scattolin. Si è perfezionato presso il “Mozarteum” di Salisburgo con il M° Sergei Dorensky. Ha seguito corsi di prassi esecutiva barocca con la M.a Emilia Fadini, di musica da camera con i M.i Enzo Porta e Francesco D’Orazio e di musica contemporanea con i M.i Annamaria Morini e Adriano Guarnieri. Ha eseguito numerosi concerti in Italia e all’estero come pianista, in formazione da camera, come accompagnatore di cantanti e come direttore di coro. Si è dedicato allo studio del repertorio contemporaneo collaborando con l’associazione “Musica Attuale Octandre” ed esibendosi all’Accademia Filarmonica e al Teatro Comunale di Bologna in diverse prime esecuzioni: tra queste il “Concerto per pianoforte, flauto ed orchestra” di H. W. Henze. Numerose le realizzazioni discografiche come pianista e direttore di coro. Unisce all’attività concertistica l’insegnamento del pianoforte in società ed importanti istituzioni musicali. Per tre anni direttore della Cappella musicale della Basilica di S. Francesco a Bologna, collaboratore alla società corale Euridice, ed insegnante di coro al Liceo classico “M. Minghetti”, è dal 1998 al 2007 direttore del coro “S. Rafél”, impegnato nello studio, nella raccolta e nella diffusione del canto popolare emiliano. Dal 2003 insegna musica corale presso i Licei “L. Galvani” e “E. Fermi” di Bologna nell’ambito dei progetti per le scuole dell’Accademia Filarmonica e collabora dal 2008 con la Fondazione “Mariele Ventre” nella realizzazione di percorsi didattico-musicali in età prescolare. È attualmente direttore del coro “Armonici senza fili”, del coro femminile multietnico “Mosaico”, del coro dei dipendenti della Regione Emilia Romagna “CantER” e del coro di voci bianche “Cantichenecchi”.

Antonino Fogliani

Direttore
Direttore ospite principale alla Deutsche Oper am Rhein dal 2017 e Direttore musicale del Rossini Festival a Wildbad – Belcanto Opera Festival dal 2012, Antonino Fogliani è rapidamente emerso come uno dei musicisti più apprezzati della sua generazione a livello internazionale, grazie al suo talento originale ed eclettico. Dopo il suo acclamato debutto al Rossini Opera Festival di Pesaro nel 2001, dove ha diretto Viaggio a Reims, Fogliani è salito sul podio dei più importanti teatri del mondo e di orchestre prestigiose (Teatro alla Scala, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo Napoli, Teatro alla Fenice Venezia, Teatro Comunale Bologna, Grand Théâtre de Genève, Bayerische Staatsoper, Opernhaus Zürich, La Monnaie Bruxelles, e altri) Alcune delle sue registrazioni includono Ugo, Conte di Parigi di Donizetti (Dynamic); Il Marito Disperato di Cimarosa (Bongiovanni); Stabat Mater, Ciro in Babilonia, Mosè in Egitto, Semiramide, Guillaume Tell e Otello di Rossini; La sposa di Messina (Naxos) di Vaccaj; e Lucia di Lammermoor (DVD Dynamic) e Maria Stuarda (DVD Arthaus Musik) di Donizetti. Fogliani ha conseguito una laurea in Discipline di musica presso l’Università di Bologna, una laurea in pianoforte presso il Conservatorio di Bologna e una laurea in direzione d’orchestra presso il Conservatorio di Milano. Si è specializzato presso l’Accademia Chigiana di Siena con Franco Donadoni ed Ennio Morricone. Nel 2018, il Presidente Sergio Mattarella gli ha conferito il titolo di Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

Alessandra Mazzanti Direttore

Alessandra Mazzanti, nata a Bologna, si è diplomata in Organo e Composizione Organistica, in Musica Corale e Direzione di Coro, in Composizione e in Direzione d’Orchestra; si é laureata al II Livello presso il Conservatorio «G.B.Martini» di Bologna.
In qualità di organista ha seguito corsi di Luigi Ferdinando Tagliavini, Michael Radulescu e Monika Henking e ha un’intensa attività con tournée e concerti in Italia, Francia, Germania, Austria, Belgio, Polonia, Svizzera, Spagna, Palma di Maiorca, Uruguay, Argentina, Messico e Inghilterra.
É organista della Basilica di S.Antonio da Padova di Bologna.
Dal 2016 è inoltre organista titolare della Chiesa di S. Domenico di Cesena e soprintendente artistico dell’antico organo a canne Baldassarre Malamini del 1601 ivi conservato.
Ha frequentato corsi di perfezionamento in direzione d’orchestra, ha all’attivo numerosi concerti in Italia e all’estero. Ha diretto l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e numerose orchestre europee. Dal 1997 al 2001 ha diretto il Coro e Orchestra della Cappella Musicale Arcivescovile di Santa Maria dei Servi di Bologna.
Dal 1995 è Direttore del Coro Polifonico «Fabio da Bologna» e nello stesso anno ha fondato e da allora dirige l’Orchestra «Fabio da Bologna».
Oltre al repertorio classico per orchestra sola, si è dedicata al repertorio sacro per coro e orchestra dal XVIII al XX secolo.
E’ Direttore Artistico dell’Associazione Musicale «Fabio da Bologna», del ciclo di concerti “Ottobre Organistico Francescano” e del ciclo di concerti d’organo “Venerdì a Stella Maris” di Milano Marittima (RA).
Suona in duo organo e tromba con Alberto Astolfi, in trio organo e due trombe con Alberto Astolfi e Luigi Zardi, organo e tenore con Gregory Bonfatti, organo e violino con Gabriele Raspanti.
Ha inciso numerosi CD sia in qualità di organista che di direttore di coro e d’orchestra.
Tiene seminari sul concerto per organo e orchestra, l’organo e il canto gregoriano, il canto gregoriano nella musica dal Mille ai giorni nostri, l’accompagnamento al canto gregoriano. Ha tenuto un workshop nelle scuole di Cambridge (UK) sul Carnevale degli animali di Saint-Saëns.
La sua attività compositiva annovera esecuzioni in Italia e all’estero, partecipa a Festival internazionali e registrazioni per la Radio italiana. Ha vinto per due stagioni consecutive il Concorso di Composizione «Noferini». La sua composizione ECCE HOMO ha vinto il primo premio al “XII International Composition Contest DONNE IN MUSICA Serbia 2015”, nella IV categoria – Musica orchestrale.
È docente di Organo e di Canto Gregoriano al Conservatorio «Bruno Maderna» di Cesena.

Pier Paolo Scattolin  Direttore

Bolognese, svolge attività come direttore d’orchestra, di coro e compositore. Ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna ed é laureato in lettere classiche nell’Università di Bologna. Ha diretto il Conservatorio di Musica di Mantova dal 1987 al 1997, è stato docente di Musica Corale e Direzione di coro e di musica da camera barocca al Conservatorio di Bologna fino al 2014. Attualmente è il direttore artistico del corso di formazione per direttori di coro “Chorus” organizzato dal coro Euridice. Dal 2013 è direttore della Cappella musicale di S.Biagio Di Cento (Ferrara). Dal 1976 è direttore artistico della Società Corale Euridice di Bologna, dal 1978 al 1988 ha diretto l’”Ensemble di musica contemporanea” di Bologna e dal 1985 al 2001 è stato direttore principale dell’orchestra “Camerata padana” di Carpi. E’ ospite presso numerose orchestre italiane ed europee e svolge attività concertistica con importanti formazioni corali europee. Collabora con gruppi da camera fra cui recentemente il quartetto “Kronos” di Los Angeles, il “Coro da Camera di Cracovia”. Nel 2000 ha partecipato alla tournée europea di “Voices of Europe”. Dal 1998 al 2001 stato responsabile artistico del coro “Gaudeamus” del Liceo classico Minghetti di Bologna. E’ direttore artistico del Festival Internazionale Corale “Città di Bologna”; ha fatto parte della giuria del concorso per direttori di coro “M. Ventre” di Bologna; è stato presidente del concorso di composizione “Seghizzi” di Gorizia e dell’A.E.R.CO. (Associazione Emiliano-Romagnola Cori), consulente di Europa Cantat ed è stato membro della commissione artistica della Feniarco. Nel 2004 ha fondato il Coro da camera di Bologna, specializzato nella produzione di musica barocca, contemporanea e nel repertorio sinfonico-corale, che nel 2009 ha inaugurato la stagione sinfonica di Santiago de Campostella.

Franco Ugolini  Direttore

Franco Ugolini si é diplomato in ‘Organo e Composizione Organistica’, al Conservatorio ‘B. Maderna’ di Cesena.
Perfezionatosi al corso ‘Fondamenti di Tecnica Pianistica’ del M° Vincenzo Vitale dell’Accademia di S. Cecilia di Roma, ha collaborato per diversi anni col Coro della Cappella Musicale S. Maria dei Servi di Bologna, con la direzione artistica del M° P. Pellegrino Santucci O.S.M.
Collabora con diverse formazioni corali dell’area bolognese tra cui la corale ‘Donatella Burzo’ diretta da Chiara Giusti, la corale ‘Jacopo da Bologna’ diretta da Antonio Ammaccapane, la corale ‘Arcanto’ diretta da Giovanna Giovannini.
Ha accompagnato (pianoforte solo) opere complete in forma scenica dell’ associazione lirica ‘Scena Musicale’.
Ha collaborato a produzioni del Teatro S. Salvatore di Bologna diretto da Eugenio Bortolini (Regista – Sceneggiatore) per la scelta e l’esecuzione al pianoforte del commento musicale di alcune piéce teatrali.
E’ fra i soci fondatori dell’Associazione Culturale bolognese ‘Harmonicus Concentus’ assieme ai proff. G. Raspanti (Vl) e G. Valgimigli (Cb) del Conservatorio ‘B. Maderna’ di Cesena ed ai Musicisti ed Insegnanti di area bolognese M. Vignoli e V. De Franco. Collabora con l’HC in qualità di accompagnatore e solista al cembalo e all’organo e come Webmaster (www.harmonicusconcentus.it).
Ha suonato, in qualità di Primo Pianista, nell’opera ‘Il Piccolo Spazzacamino’ (B. Britten – 1949), prodotto dal Conservatorio di Cesena e diretto da Paola Urbinati.

Simone Alberghini

Baritono
Simone Alberghini ha studiato canto e si è perfezionato con Oslavio di Credico, Leone Magiera e Carlo Meliciani. Ha vinto nel 1994 il prestigioso Concorso Operalia, organizzato da Placido Domingo e da allora si esibisce nei più importanti teatri internazionali. Al Glyndebourne Festival del 2005 interpreta Dandini nella Cenerentola di Rossini (regia di Peter Hall; direzione di Vladimir Jurowski), ruolo che riprende nelle stagioni successive anche a Washington, New York, Londra, Göteborg, Napoli, Bologna. E’ stato ospite numerose volte al Rossini Opera Festival di Pesaro; tra le produzioni a cui ha partecipatato si ricordano: La Donna del Lago, Zelmira, Otello, Tancredi, Torvaldo e Dorliska, La Scala di Seta, Guillaume Tell e Adelina di Pietro Generali. Tra i ruoli interpretati nelle stagioni passate si evidenziano: Mustafà nell’Italiana in Algeri a Seattle e a Napoli; Melcthal nel Guillaume Tell a Bologna; Assur nella Semiramide a Napoli; Athanael in Thais di Massenet a Londra, Venezia e a Torino; Escamillo in Carmen a Roma, Macerata, Bologna e Catania; Nick Shadow in The Rake’s progress di Stravinskij alle Settimane Musicali di Stresa (diretto da Gianandrea Noseda); i quattro ruoli ne Les Contes d’Hoffmann di Offenbach a Torino, Piacenza, Modena, Reggio Emilia e Toulon. Il suo repertorio mozartiano comprende: Guglielmo nel Così fan tutte interpretato al Festival Mozart de La Corunha, Bologna e Firenze; il Conte d’Almaviva nelle Nozze di Figaro (a Vienna, al Bolshoi di Mosca, Napoli, Denver, Palermo, Bologna); Don Giovanni (ruolo del titolo) a Venezia, a Francoforte, Mosca, Perm (diretto da Teodor Currentzis), Verona, Cagliari. Ha inoltre cantato Sharpless nella Madama Butterlfy a Torino; Belcore ne L’Elisir d’amore a Washington; Marcello ne La Bohème a Tenerife, Torino e a Palermo. Tra gli impegni più recenti ricordiamo: Cardenio ne Il Furioso all’Isola di San Domingo andato in scena al Donizetti Musica Festival di Bergamo, Modena e a Savona, in tournée poi a Ravenna e Piacenza; La Cenerentola (Alidoro) a Lione (diretto da Stefano Montanari), al Festival di Edinburgo ed a Ginevra; Il Turco in Italia (Selim) a Piacenza, Ravenna e Bologna; Don Giovanni in Oman con l’Opera di Lione e a Praga, diretto da Placido Domingo; Semiramide (Oroe) a Monaco (diretto da Michele Mariotti); Anna Bolena (Enrico VIII) a Mosca; Il Trovatore a Tenerife e nel circuito della Fondazione Teatri delle Marche; Le Nozze di Figaro a Mosca, Palermo, Torino e a Napoli; Carmen a Bologna e a Firenze; Adelson e Salvini a Londra; Lucia di Lammermoor (Enrico) a Savona ed a Bologna; Don Carlo (Rodrigo) a Tenerife; Simon Boccanegra (Paolo Albiani) e Don Giovanni a Bologna; Il Viaggio a Reims (Lord Sidney) in un gala concert al Musikverein di Vienna; Le nozze di Figaro (Conte) a Denver e Così fan tutte (Guglielmo) al Bolshoi di Mosca, Italiana in Algeri (Mustafà) e Traviata (debuttando il ruolo di G. Germont) alla Fenice di Venezia, La Cenerentola (Don Magnifico) al Grange Festival. Simone Alberghini collabora e ha collaborato con direttori quali Riccardo Muti, Maurizio Benini, Bruno Campanella, Riccardo Chailly, Teodor Currentzis, Andrew Davis, Vladimir Jurowski, Nicola Luisotti, Michele Mariotti, Stefano Montanari, Zubin Mehta, Gianandrea Noseda, Seiji Ozawa, Emmanuel Villaume, Alberto Zedda. Tra i registi ha collaborato, tra gli altri, con Pierluigi Pizzi, Carlo Verdone, Luca Ronconi, Damiano Michieletto, Graham Vick, Mario

Gianmarco Avellino Solista

Gianmarco Avellino ha iniziato a 12 anni a cantare in stile Barocco nel Coro Polifonico “Città di Olbia”. Nel 1998 si classifica II solista al concorso internazionale “Guido d’Arezzo” per il Canto Gregoriano. Ha studiato con i Maestri A. di Gennaro al Conservatorio “A. Boito” di parma, e M° William Matteuzzi. M° Fernando Codeiro Opa, si sta specializzando nel repertorio Barocco. La sua attività concertistica è intensa e dal 2005 canta nel coro del Teatro Regina di Parma, con repertorio Verdiano.
Per la rassegna “Le Domeniche Musicali” interpreta arie di Mozart, Donizetti, Verdi, al Teatro Petiot di Parma. nelle stagioni 2006 – 2009 ha cantato per la Compania di Operette Corrado Abbati, nei ruoli di Camillo del Rossillon e Danilo Danilowitch (“La Vedova Allegra”), Totò (“Scugnizza”), Hans (“Il Paese dei Campanelli”), in molti teatri importanti come il teatro Coccia di Novara, teatro Regio di Parma, Teatro Carcano di Milano, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Italia di Rome, Teatro Bellini di Napoli, Teatro Politeama di lecce. Partecipa ai “Giovani Talenti Magie Musicali” per il Festival musicale estivo “Un mondo di eventi”, collabora con il Teatro nuovo Soragna (Pr), Teatro Corsini di Barberino del Mugello (Fi), Theatre du Capitole di Toulouse nell’Opera Wargneniana ‘Tannhauser’. Fa parte del coro dell’Accademia della Scala di Milano e a Toulouse, nell’opera ‘Rienzi’ di Wagner.
Nel 2007 si classifica II° alla prima edizione del Concorso “Festival del Tirreno”; nel 2011 è protagonista del concerto ‘Valzer Viennese’, dove si esibisce nelle più famose arie e duetti tratti da varie operette.

Andrea Bianchi  Tenore

Diplomato in Organo e Composizione Organistica al Conservatorio “G.Frescobaldi” di Ferrara sotto la guida del M° F. Tasini, è organista titolare dell’organo Benedetti del 1763 presso la Collegiata di San Biagio di Cento. Diplomato anche in Canto (tenore), presso il Conservatorio di Rovigo, ha poi perfezionato la tecnica vocale con i maestri Paolo Barbacini e Gioacchino Gitto.
Come cantante solista ha ricoperto ruoli principali e da comprimario in opere del settecento ed ottocento, da Pergolesi a Cimarosa a Donizzetti, Verdi e Puccini. Ha partecipato come solista ad esecuzioni della Messa dell’Incoronazione, dei Vesprae solemnes de confessore del Requiem di Mozart, della Petite Messe Solemnelle e dello Stabat Mater di Rossini. Come corista collabora regolarmente con il Teatro municipale di Piacenza ed in passato ha collaborato con la Fondazione Arturo Toscanini di Parma, con il Teatro Carlo Felice di Genova ed il Teatro Regio di Parma.
Ricopre il titolo di maestro della Corale liturgica S.M. Maggiore di Pieve di Cento (BO). Come direttore di coro ha partecipato alle produzioni liriche del Teatro Borgatti di Cento nelle opere Don Giovanni e Così fan tutte di Mozart, Falstaff, Rigoletto e Trovatore di Giuseppe Verdi, Madama Butterfly e Tosca di Puccini.
Nell’anno accademico 2008/2009 è stato docente di Pianoforte Complementare presso il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.

Patrizia Calzolari Solista

Patrizia Calzolari si è brillantemente diplomata in canto presso il Conservatorio di Musica “G.Frescobaldi” di Ferrara sotto la guida della Prof.ssa Gigliola Bonora, perfezionandosi poi con il M° Oslavio Di Credico. Premiata in vari concorsi , ha partecipato a numerose tournèes, nella realizzazione di spettacoli di operetta. Svolge intensa attività concertistica, con particolare predilezione per il repertorio sacro e cameristico, tenendo concerti in tutta Italia con il M° Giorgio Fabbri quale Direttore del Conservatorio di Musica G. Frescobaldi di Ferrara, con la notissima pianista Roberta Ropa, con i maestri Roberto e Andrea Bonato.
Ascoltata e dichiarata dal grande M° Carlo Bergonzi “voce che cattura, voce color madreperla e della femminilità”, ha inoltre collaborato con numerose formazioni vocali e strumentali (tra cui il Coro “Ferrara Musica” diretto dal M° Claudio Abbado e il Coro Polifonico “Orlando Di Lasso”, Coro S.Rocco di Bologna diretto dalla Prof.ssa Marialuce Munari, Coro “Jacopo Da Bologna” diretto dal M° Antonio Ammaccapane, partecipando all’esecuzione dello Stabat Mater di G.B.Pergolesi e G.Rossini, del Gloria di Vivaldi, della Messe di Sainte Cecile di C.Gounod, della Petite Messe Solennelle di G.Rossini, del Requiem di W.A.Mozart e dei Carmina Burana di C.Orff.
Recentemente esegue un repertorio cameristico che spazia da Claude Debussy a Benjamin Britten: la Musica Europea fra Otto e Novecento. Desiderosa di perfezionarsi sempre “in itinere” è sempre seguita dal grande M° Leone Magiera e dal M° Sherman Lowe.

Bruna Caruso

Ha frequentato numerosi corsi di semiologia, modalità, interpretazione ed estetica gregoriana.
Fondatrice a Bologna, nel 1991, del Coro gregoriano Mediæ Ætatis Sodalicium, diretto dal maestro Albarosa fino al 2014, è di questi stata la prima collaboratrice. Del coro a seguito tutti i percorsi sia in Italia sia all’estero e con esso ha inciso per Calig, San Paolo Aidiovisivi, Stradivarius e Tactus.
Dal 1995 è docente di semiologia e interpretazione in svariati corsi e seminari internazionali.
Dal 2005 al 2009 ha diretto il coro gregoriano Cantores Sancti Benedicti di Seregno (MI), dal 2010 al 2014 il coro “Etheria” di Bergamo, con il quale si è occupata anche di repertori tardivi, dal 2015 ha assunto la direzione del coro gregoriano Mediæ Ætatis Sodalicium.

Dopo avere svolto attività concertistica in Italia e all’estero ha interpretato diversi ruoli, dal repertorio buffo a quello drammatico: Simone in Gianni Schicchi di G.Puccini, Sharpless in Madama Butterfly, Giorgio Germont nella Traviata di G.Verdi, Don Bartolo nel Barbiere di Siviglia di G.Rossini e Don Colagianni nel Maestro di Musica di G.B. Pergolesi.

Luciano D'Orazio

Luciano D’Orazio

Organo

Luciano D’Orazio, diplomato in Pianoforte e Didattica della Musica nel Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara, e in Clavicembalo (I° e II° livello) al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Ha conseguito inoltre il Compimento Medio di Composizione presso il Conservatorio di Pescara. Deve la sua formazione musicale al M° Konstantin Bogino (Pianoforte), alla Prof.ssa Marina Scaioli, al M° Francesco Baroni (Clavicembalo) e al M° Giuliano Di Giuseppe (Composizione). Svolge la sua attività principalmente come accompagnatore. Dal 1998 al 2007 ha collaborato costantemente con il Teatro Marrucino di Chieti sia come pianista nella classe di canto del M° Alexsandra Lasic per il “Corso di Alto Perfezionamento Lirico”, sia negli allestimenti delle opere “Il Matrimonio Segreto” di D. Cimarosa (direttore M° Marzio Conti) e “Un Segreto d’Importanza” del M° Sergio Rendine (direttore M° Claudio Desideri). Ha lavorato con importanti direttori e registi quali R. Muti, G. Gelmetti, N. Colabianchi, F.M. Bressan, U. Gregoretti, L. Kemph. È stato pianista accompagnatore con contratto a tempo determinato presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara (2005/2006) e nella classe di canto del M° Maurizio Leoni al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara (2009/2010). Dal 2004 collabora con le scuole R.A.D. di Chieti, Termoli, San Benedetto del Tronto, Latina, Sambuceto (Ch), Pescara, Campobasso, Montesilvano (Pe), Orsogna (Ch), “Attitude” di Milano, Caravaggio (Bg). Ha al suo attivo una incisione di musiche inedite per pianoforte a quattro mani del M° Giuliano Di Giuseppe per l’etichetta Aulia. Come solista e continuista al cembalo ha suonato con numerosi gruppi musicali tra le quali l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra da Camera del Teatro Marrucino di Chieti, l’Orchestra dell’Accademia Musicale Pescarese, l’ensemble d’archi del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, la “Corelli Chamber Orchestra”, il “Violino Virtuoso Ensemble”.

Loretta Liberato Mezzo Soprano

Contralto-Mezzosoprano, laureata in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo Presso l’Università di Bologna, ha compiuto gli studi di canto presso il Conservatorio di Musica di Bologna e con i Maestri Ada Contavalli, Paolo Barbacini, Angelo Bertacchi.
Oltre all’attività come Artista del Coro, attualmente presso il Teatro Regio di Parma e collaborando, in passato, alle produzioni lirico-sinfoniche del Teatro Lirico di Cagliari, del Teatro Carlo Felice di Genova, Arena Sferisterio di Macerata, Arena di Verona, Teatro Comunale di Bologna, svolge attività solistica, prevalentemente impegnata nell’interpretazione di ruoli operistici sei-settecenteschi (Penelope nel Ritorno di Ulisse in Patria di C.Monteverdi, Semiamira in Alarico di Agostino Steffani, Arsamene in Serse e Giulio Cesare in Giulio Cesare in Egitto di G.F.Haendel, Holophernes in Juditha Triumphans di A. Vivaldi) e di musica sacra (Stabat Mater di A.Vivaldi, Cantate e Oratori di J.S.Bach, D. Buxtehude, Pergolesi, G.F.Haendel, W.A.Mozart).
Specializzata inoltre nel repertorio contemporaneo, ha partecipato in quest’ambito a produzioni di Andrea Centazzo, Ennio Morricone e preso parte all’anteprima mondiale dell’opera The Wings of Daedalus, di Maurizio Squillante, nel ruolo del Fatus.

Luca Marcheselli

Luca Marcheselli

Basso

Luciano D’Orazio, diplomato in Pianoforte e Didattica della Musica nel Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara, e in Clavicembalo (I° e II° livello) al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Ha conseguito inoltre il Compimento Medio di Composizione presso il Conservatorio di Pescara. Deve la sua formazione musicale al M° Konstantin Bogino (Pianoforte), alla Prof.ssa Marina Scaioli, al M° Francesco Baroni (Clavicembalo) e al M° Giuliano Di Giuseppe (Composizione). Svolge la sua attività principalmente come accompagnatore. Dal 1998 al 2007 ha collaborato costantemente con il Teatro Marrucino di Chieti sia come pianista nella classe di canto del M° Alexsandra Lasic per il “Corso di Alto Perfezionamento Lirico”, sia negli allestimenti delle opere “Il Matrimonio Segreto” di D. Cimarosa (direttore M° Marzio Conti) e “Un Segreto d’Importanza” del M° Sergio Rendine (direttore M° Claudio Desideri). Ha lavorato con importanti direttori e registi quali R. Muti, G. Gelmetti, N. Colabianchi, F.M. Bressan, U. Gregoretti, L. Kemph. È stato pianista accompagnatore con contratto a tempo determinato presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara (2005/2006) e nella classe di canto del M° Maurizio Leoni al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara (2009/2010). Dal 2004 collabora con le scuole R.A.D. di Chieti, Termoli, San Benedetto del Tronto, Latina, Sambuceto (Ch), Pescara, Campobasso, Montesilvano (Pe), Orsogna (Ch), “Attitude” di Milano, Caravaggio (Bg). Ha al suo attivo una incisione di musiche inedite per pianoforte a quattro mani del M° Giuliano Di Giuseppe per l’etichetta Aulia. Come solista e continuista al cembalo ha suonato con numerosi gruppi musicali tra le quali l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra da Camera del Teatro Marrucino di Chieti, l’Orchestra dell’Accademia Musicale Pescarese, l’ensemble d’archi del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, la “Corelli Chamber Orchestra”, il “Violino Virtuoso Ensemble”.

Fabiano Naldini Tenore

Si è avvicinato al genere lirico frequentando la classe di canto della Prof.ssa Maria Claudia Bergantin presso la Scuola di Musica “G. Sarti” di Faenza. Successivamente si è perfezionato col M° William Matteuzzi e con Giuseppina Brienza.
Ha interpretato ruoli da protagonista in numerose produzioni, tra cui “La Cenerentola“ di G. Rossini (Don Ramiro), “Così fan tutte” di W. A.Mozart (Ferrando), “L’ opera da tre soldi” di Kurt Weill (Mackie Messer).
Con l’Associazione Lirica Manfreda di Faenza ha preso parte a varie produzioni teatrali, tra cui : “La Traviata (Gastone), “La Bohème“, “Tosca“ (Spoletta), “Il Trovatore” (Ruiz), “Lucia di Lammermoor” (Lord Arturo Bucklaw), “L’Elisir d’Amore” e “Rigoletto (Borsa)”.
Collabora da anni con il Coro Lirico “Città di Faenza” con il quale svolge intensa attività artistica, sia come corista che come voce solista.
Nel 2018 ha preso parte, nel ruolo di tenore solista, alla prima dell’opera “Fior di Patria Fior d’Amor” (di P. Geminiani), inoltre ha cantato come tenore solista nei “Concerti per Dante” organizzati nell’ambito del I° concorso nazionale “Dante in Musica”; a ottobre 2018 ha svolto una tournée di concerti e masterclass di canto
lirico in Giappone. Nel 2019 ha debuttato come tenore solista nello Stabat Mater di
G. Rossini. Nel 2022 ha debuttato come tenore solista nel requiem di W.A. Mozart.

Svolge intensa attività concertistica con varie formazioni di tipo classico e non, esibendosi e interpretando i diversi generi musicali che ha sperimentato nella sua ricerca musicale e artistica.

Andrea Nobili Basso Baritono

Basso-baritono, nato nel 1969, frequenta il biennio 1988/90 di scuola musicale per artisti del coro del teatro Comunale di Bologna, dove studia canto lirico con il soprano Gigliola Frazzoni. Successivamente frequenta la scuola di tecnica vocale dal maestro A.Bertacchi.

Dopo avere svolto attività concertistica in Italia e all’estero ha interpretato diversi ruoli, dal repertorio buffo a quello drammatico: Simone in Gianni Schicchi di G.Puccini, Sharpless in Madama Butterfly, Giorgio Germont nella Traviata di G.Verdi, Don Bartolo nel Barbiere di Siviglia di G.Rossini e Don Colagianni nel Maestro di Musica di G.B. Pergolesi.

Pozzer

Roberta Pozzer

Soprano

Si è diplomata brillantemente con il M° D. Gatti al Conservatorio di Mantova; si è poi perfezionata con il direttore d’orchestra M° F.M. Martini e con artisti di fama internazionale, partecipando ai Corsi: “Musicariva” e “Performance” di Riva d/G (TN) tenuti dal soprano M. Sighele; “Verdi Opera Studio”della Fondazione Verdi Festival (Parma) tenuto dal soprano R. Scotto; “Progetto Teatro 2003” di Gonzaga (MN) tenuto dal tenore W. Matteuzzi. È stata vincitrice ai Concorsi: “I. Voltolini” (Mantova); Concorso di Lignano Sabbiadoro; “Cascinalirica” (Cascina – PI); “R. Zandonai” (Riva d/G. – TN); Concorso “Città di Brescia. Dal 1996 si esibisce in concerti che spaziano dalla lirica alla musica antica, sacra e da camera, riscuotendo successi in importanti teatri italiani ed esteri (fra cui il Teatro Colón di Buenos Aires – Argentina, il teatro Donizetti di Bergamo e il teatro Comunale di Bologna); debutta anche i seguenti ruoli solistici: Carmina Burana di C. Orff (Teatro Sociale e Teatro Bibiena di Mantova; inaugurazione del Teatro Sociale di Trento); Messa da Requiem di G. Verdi; Petite Messe Solennelle, Stabat Mater di G. Rossini; Cantate n. 51 e 199, Magnificat di J.S. Bach; Gloria, Laudate pueri, Magnificat e Dixit Dominus di A. Vivaldi; Requiem, Messa in Do- K 427,Vespro Solenne del Confessore di W.A. Mozart; Nelsonmesse di J.Haydn, Deutsches Requiem op. 45 di J. Brahms; Dixit Dominus e Messiah di G.F. Haendel; Gilda nel Rigoletto; Violetta ne La traviata; Leonora ne Il trovatore; Abigaille ne Il Nabucco di G. Verdi; Aida ne Aida di G. Verdi; Marina in Malombra di M.E. Bossi, ecc…Si è esibita a fianco di artisti quali: William Matteuzzi, Leo Nucci, Enrico Iori, ecc…; Pal Németh, Peter Neumann, Umberto Benedetti Michelangeli, Filippo Maria Bressan, Marco Faelli, Jonathan Webb; ecc… È stata docente di Canto Lirico all’Istituto Musicale “A. Vivaldi” di Bolzano, e alla Scuola Musicale “I Minipolifonici” di Trento. Ha inciso dal vivo Ein Deutsches Requiem di J. Brahms; Paride ed Elena di C.W. Gluck; Venetian composers in guatemala e bolivia cantate di B. Galuppi, G. Facco e A.G. Pampani; Il trovatore, Rigoletto, La traviata e Aida di G.Verdi.

Schiassi Ginevra

Ginevra Schiassi

Soprano

Soprano lirico, si dedica sia al repertorio lirico che a quello cameristico.
Diplomata in flauto traverso presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, si diploma in canto al Conservatorio “G. Frescobaldi” con Garbis Boyadjian. Consegue inoltre il diploma inferiore di Composizione presso il Conservatorio Martini e la laurea con lode in Lingue e letterature straniere (francese e russo) presso l’Università di Bologna.
E’ stata allieva di Raina Kabaivanska, Marcello Giordani, Claudio Desderi, Laura Sarti, Elio Battaglia.
Vincitrice di diversi premi internazionali, ha interpretato Nedda in “Pagliacci” di R. Leoncavallo presso il Vero Beach Opera (Florida) sotto la direzione del M° Anton Coppola e a fianco del tenore Marcello Giordani, Tosca nell’omonima opera di G. Puccini, Cio-cio-San in “Madama Butterfly “ di G. Puccini, Micaela in “Carmen” di G. Bizet, Gilda in “Rigoletto” di G. Verdi, Musetta e Mimì ne “La Bohème” di G. Puccini, Aristea nella 1° esecuzione in tempi moderni de “L’Olimpiade” di L. Leo, diretta dal M° Alessandro D’Agostini presso il Teatro Comunale di Bologna. E’ stata interprete unica de “La voix humaine” di F. Poulenc a Milano, Fiesole, Crema e a Bologna e provincia.
Nella Quarantanovesima edizione del Cantiere d’arte di Montepulciano, è stata Clorinda in “Tancredi appresso il combattimento” di Claudio Ambrosini nella prima esecuzione in forma scenica dell’opera, sotto la direzione di Roger Hamilton e la regia di Matelda Cappelletti.
E’ stata invitata a tenere un recital in occasione del 28th ISME World Conference e, presso il Teatro Sant’Isabel di Recife (Brasile), nella 1° esecuzione mondiale del “Concerto per l’Infanzia” per pianoforte, soprano e orchestra di Marco Biscarini con l’Orchestra Sinfonica di Recife diretta dal M° Osman Gioia.
Sempre in qualità di solista, ha lavorato con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, la Brevard Symphony Orchestra, l’Orchestra da Camera delle Marche, l’Orchestra Arturo Toscanini, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Sinfonica di Recife, l’Ensemble Camerata Estense, l’Orchestra Sinfonica Accademia di San Rocco; con i direttori Anton Coppola, Alessandro D’Agostini, Stefano Seghedoni, Osman Gioia, Roger Hamilton, Gianna Fratta, Damiano Cerutti, Fabrizio Tallachini; con i pianisti Beatrice Benzi, Claudia D’Ippolito, Stefano Malferrari, Lorenzo Meo, Eugenio Milazzo e Alessandro Taverna; i registi Antonio Petris, Gianmaria Aliverta, Matelda Cappelletti, Emanuele Zanella e Frank McClain.
Oltre che in Italia, ha tenuto concerti in Austria (Vienna, Salisburgo), nella Repubblica Ceca (Praga), in Inghilterra (Manchester), in Germania, in Svizzera; negli Stati Uniti (New York), in Brasile (Recife), in Ecuador (Quito, Cuenca, Guayaquil), in Thailandia.
E’ co-fondatrice della scuola di musica Chiavi d’Ascolto presso la quale insegna canto classico e moderno.

Veronica Simeoni

Solista

Veronica Simeoni nasce a Roma e si diploma in canto presso il Conservatorio di Adria, poi prosegue la sua formazione musicale con Raina Kabaivanska all’Accademia Chigiana di Siena, all’Istituto Vecchi-Tonelli di Modena e all’Università di Stato di Sofia. Inizia la sua attività artistica al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto debuttando in Oberto Conte di San Bonifacio e Trovatore. Con The Bassarids di H.W. Henze, per la regia di Mario Martone e la direzione di Stefan Soltesz, e La damnation de Faust di H. Berlioz, diretta da Daniele Gatti in un allestimento di Damiano Michieletto, partecipa per ben due volte alla apertura di stagione del teatro dell’Opera di Roma: entrambi gli spettacoli sono vincitori del Premio Abbiati. Fra gli altri titoli rari del suo repertorio figura Jocasta dell’Oedipus Rex di I. Stravinsky a Trieste per la regia di Giorgio Pressburger e Sélika nell’Africaine di Meyerbeer diretta da Emmanuel Villaume per la regia di Leo Muscato allestita dal Teatro La Fenice di Venezia. Di Rossini ha cantato nello Stabat Mater prima al Teatro Alla Scala diretta da Riccardo Chailly, poi con la direzione di Michele Mariotti sia nell’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto di Torino, sia al Teatro Donizetti di Bergamo e inoltre al Teatro Comunale di Bologna, infine sotto la direzione di Ivor Bolton per l’Accademia di S. Cecilia di Roma, mentre nella Petite messe solennelle si è esibita al Rossini Opera Festival di Pesaro diretta da Alberto Zedda e nella Cattedrale di Pavia con i complessi del Teatro Alla Scala.

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Ha partecipato inoltre alla Messa per Rossini presso il Teatro Alla Scala, nuovamente con la direzione di Chailly, che è stata registrata dalla casa discografica Decca. Per il repertorio sinfonico è opportuno ricordare non solo la IX Sinfonia di L.van Beethoven al Teatro San Carlo di Napoli con Zubin Metha, all’Auditorio Principe Felipe di Oviedo e a Roma per l’Accademia di S. Cecilia diretta da Lorin Maazel, ma anche il Requiem di B. Maderna a Venezia, il Romeo e Juliet di H. Berlioz al Teatro Regio di Torino con la direzione di Gianandrea Noseda, La seconda e la terza Sinfonia di G. Mahler al Teatro del Maggio Musicale di Firenze con la direzione di Fabio Luisi e al Teatro Comunale di Bologna diretta da Michele Mariotti, infine Das Lied von der Erde diretta da Gustav Kuhn a Dobbiaco. Ampio spazio è dato anche alla musica vocale da camera: oltre le liriche di H. Berlioz, C. Debussy, G. Fauré e R. Hahn, che ha spesso eseguito in concerto (Les nuits d’été con Michele D’Elia al Macerata Opera Festival, alla Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia e per la rassegna Primedonne del Teatro dell’Opera di Roma) e che fanno parte del cd registrato per Maggio live, di prossima uscita, dal titolo Voix d’espoir, anche capolavori come i Wesendonck-Lieder di R. Wagner, i Wunderhorn-Lieder di G. Mahler e le Sei liriche su testo di Marina Cvetaeva di D. Šostakovič. Ha partecipato a prestigiosi allestimenti della Messa da Requiem di G. Verdi a San Pietroburgo diretta da Yuri Temirkanov, poi a Valencia, al Maggio Musicale di Firenze diretta da Daniele Gatti, a Venezia con la direzione di Myung-Whun Chung, al Teatro Regio di Parma, al Concertgebouw di Amsterdam con Michele Mariotti, al Teatro San Carlo di Napoli con Juraj Valčuha, a Bologna nonché a Washington (Kennedy Center con WNO) diretta da Gianandrea Noseda, inoltre in forma scenica all’Opernhaus di Zurigo diretta da Fabio Luisi, di cui è stato realizzato un DVD. Sul fronte dell’opera italiana è stata protagonista di numerosi allestimenti fra cui Sara del Roberto Devereux all’Opernhaus di Zurigo, al Teatro Real di Madrid, alla Deutch Oper di Berlino e a Monaco di Baviera al fianco di Edita Gruberova, Seymour dell’Anna Bolena all’Opernhaus di Zurigo con Anna Netrebko, Adalgisa nella Norma di V. Bellini al Teatro Comunale di Sassari, al Teatro Regio di Torino, al Teatro Lirico di Cagliari, alla Fenice di Venezia, al Teatro Real di Madrid e al Festival di Savonlinna, ed Elisabetta nella Maria Stuarda nei teatri di Modena, Piacenza e Bilbao. Una grande importanza rivestono poi i ruoli verdiani di Eboli nel Don Carlo all’Opernhaus di Zurigo e al Teatro Comunale di Bologna, Fenena nel Nabucco al Teatro Alla Scala e all’Opernhaus di Zurigo dove ha interpretato anche Amneris in Aida, Azucena nel Trovatore alla Welsh National Opera di Cardiff, alla Fenice di Venezia e al Teatro dell’Opera di Bordeaux. Fra gli ultimi e più felici debutti si trova la Preziosilla ne La Forza del destino per la regia di Christof Loy alla National Opera di Amsterdam con la direzione di M. Mariotti e ripresa alla ROH di Londra con la direzione di Antonio Pappano che è stata proiettata nei cinema di tutto il mondo. Il repertorio francese, da sempre suo territorio d’elezione, l’ha vista protagonista fin dal Dom Sébastien, roi du Portugal, di G. Donizetti al Teatro di Norimberga, proseguendo con Didon ne Les Troyens a Valencia diretta da Valery Gergev e con la regia de La Fura dels Baus e infine con Giulietta in Les Contes d’Hoffmann al Teatro alla Scala per le regia di Roberto Carsen. A questi ruoli si sono aggiunti Carmen al Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, allo Sferisterio di Macerata, poi alla Fenice di Venezia, al Teatro Comunale di Bologna, al Teatro Regio di Torino, al Maggio Musicale di Firenze, alle Terme di Caracalla a Roma (ripresa da Rai 5), oltreché a Bangkok nel Thailand Cultural Centre; La Favorite eseguita a Firenze e Venezia; il Guillaume Tell al Rossini Opera Festival di Pesaro con la regia di Graham Vick. Tuttavia è con la Charlotte che, ripresa prima al Teatro Sao Carlos di Lisbona, nuovamente con la regia di Graham Vick, poi al Teatro dell’Opera di Roma e al Teatro Massimo di Palermo, ha recentemente fatto il suo debutto alla Metropolitan Opera House di New York a fianco di Vittorio Grigolo. Dopo il debutto nel ruolo di Santuzza nella Cavalleria Rusticana di P. Mascagni al Teatro San Carlo di Napoli con la regia di Pippo Del Bono, ha ripreso il ruolo in un originale allestimento “nei luoghi” a Matera, per la regia di Giorgio Barberio Corsetti, trasmesso in Eurovisione in occasione delle manifestazioni di Matera Capitale della Cultura 2019 e successivamente al Teatro Comunale di Bologna per la regia di Emma Dante. Ha preso parte alla ripresa della produzione di Nabucco alla Opernhaus di Zürich al fianco di Placido Domingo e con la direzione di Fabio Luisi e al Festival Enescu con il Requiem di Verdi insieme ai complessi del Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2019 è inoltre stato pubblicato il Cd “Voix d’espoir”, realizzato in collaborazione con il pianista Michele D’Elia per la collana del Maggio Live. Ha partecipato all’apertura di stagione 2020 del Teatro La Fenice con il Don Carlo verdiano, per la regia di Robert Carsen e la direzione di Myung-Whun Chung, e ha inoltre conseguito un prestigioso debutto alla Sydney Opera House in Carmen. Nonostante l’emergenza covid-19 e la conseguente limitazione dello spettacolo dal vivo, ha ugualmente preso parte ad allestimenti tradizionali come Azucena nel Trovatore di G. Verdi, in forma di concerto nella elegante cornice dello Sferisterio al Macerata Opera Festival e successivamente, in forma semi scenica, al Teatro La Fenice di Venezia, cui, in ottobre 2020 si è aggiunto inoltre il debutto in una originale rielaborazione della Carmen di G. Bizet al Teatro Comunale di Sassari dal titolo Carmen, tragédie d’amour. Sul fronte delle sperimentazioni on line possono essere annoverati sia il debutto nel ruolo della Principessa di Bouillon in Adriana Lecouvreur di F. Cilea in prima televisiva il 10 Marzo 2021 alle 21.15 su RAI5 dal Teatro Comunale di Bologna (e attualmente disponibile sul sito di Raiplay), diretta da Asher Fisch per la regia di Rosetta Cucchi, nonché il ruolo di Charlotte nel Werther di J. Massenet per la regia di Stefano Vizioli, dal 4 dicembre 2020 disponibile tramite i canali social del teatro Comunale di Modena. Inoltre, per la Stagione sinfonica del Teatro alla Scala il 5 marzo 2021 ha partecipato alla diretta streaming dello Stabat Mater di G. Rossini, sotto la bacchetta di Myung-Whun Chung. In aprile 2021, infine, presso l’Auditorio Nacional de Musica di Madrid ha partecipato a tre concerti sinfonici per la direzione di Fabio Luisi. Durante la stagione estiva è stata protagonista molto apprezzata da critica e pubblico in occasione del debutto italiano di Amneris nell’Aida di G. Verdi, allestita da Valentina Carrasco presso lo Sferisterio per il Macerata Opera Festival, con la direzione di Francesco Lanzillotta. Ha inoltre partecipato a numerosi concerti e galà lirici in Veneto, oltre alla partecipazione al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca con il Canto degli Ulivi, in cui ha eseguito un vasto e raffinato repertorio di musica francese e tedesca accompagnata da Vincenzo Rana. Fra gli impegni recenti di maggiore importanza è possibile annoverare la ripresa dal vivo della Adriana Lecouvreur di F. Cilea al Teatro Comunale di Bologna (14-20 novembre 2021), la Messa da Requiem di G. Verdi con la Danish National Symphony Orchestra di Copenhagen diretta da Fabio Luisi (2-4 dicembre 2021), nuovamente la Messa da Requiem di G. Verdi al Teatro Petruzzelli di Bari con la direzione di Giampaolo Bisanti (30 aprile 2022), il concerto Noches de verano en primavera (21 maggio 2022) presso il Claustre del Monestir de Sant Cugat del Vallès a Barcellona per la Fondazione Victoria de los Angeles insieme al pianista Michele D’Elia, il debutto al Hessisches Staatstheater di Wiesbaden come Eboli nel Don Carlo (marzo-giugno 2022) e infine la Carmen di G. Bizet, sempre per la regia di Valentina Carrasco, per la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma (14 luglio-5 agosto 2022). Fra gli impegni futuri più significativi si trovano il debutto presso l’Oper Koln come Didon ne Les Troyens di H. Berlioz con la direzione di François-Xavier Roth e la regia di Johannes Erath (settembre-ottobre 2022), Falstaff (Meg) al Teatro La Fenice di Venezia con la direzione di Myung-Whun Chung (novembre 2022) e il debutto alla Israeli Opera in Azucena sotto la direzione di Giuliano Carella per la regia di Daniele Abbado (giugno 2023).

Marco Taralli

Compositore
Marco Taralli, nasce a L’Aquila nel 1967. Nel suo percorso musicale il Conservatorio de L’Aquila riveste una parte importante del periodo giovanile dove consegue il diploma in pianoforte con il massimo dei voti; in suo percorso formativo nell’ambito della composizione si sviluppa a fianco di Sergio Rendine mentre parallelamente approfondisce lo studio della direzione d’orchestra con Gianluigi Gelmetti in Italia e con Erwin Lukacs a Budapest all’Accademia Franz Liszt. Compositore eclettico e versatile, dal 1992, anno che segna il suo debutto ufficiale quale compositore con il brano Fog eseguito dal gruppo Octandre di Bologna le sue esperienze e i suoi studi lo hanno portato a spaziare tra i più diversi generi e le più diverse forme musicali. Conosciuto per una serie di fortunati e brillanti lavori sinfonici, opere e teatro musicale, è commissionato prodotto ed eseguito dalle più note Istituzioni musicali, orchestre ensemble e solisti nelle maggiori Stagioni e Festival in Italia e all’estero

Enrico Volontieri  Solista

Formatosi al Conservatorio di Bologna, si è dedicato allo studio dell’organo, del canto gregoriano e del Basso Continuo. Cultore di musica antica, collabora come cantante, clavicembalista ed organista con varî complessi e gruppi cameristici dediti allo studio ed alla esecuzione del gregoriano e del repertorio polifonico rinascimentale e barocco. Docente a corsi di canto gregoriano, nonché a corsi di interpretazione sacra rinascimentale, ha curato numerose trascrizione di musica rinascimentale. Per diversi anni ha insegnato Cultura Musicale Generale all’IMP “G.Verdi” di Ravenna e ha diretto varie formazioni vocali; è fondatore del “Gruppo vocale H. Schütz”, che ha guidato dal 1985 al 2005, e con il quale prosegue la collaborazione come organista e clavicembalista.

Satomi Yanagibashi Solista

Satomi Yanagibashi suona il pianoforte dall’età di 3 anni. Ha studiato canto e pianoforte all’Università Statale di Arte di Tokyo. Ha il Bachelor in arte con specializzazione in musica vocale ed il titolo di Master in Arte conseguito nella facoltà di musica dell`Università Statale di Arte di Tokyo.
Dal 1985 é in Italia e si é diplomata al conservatorio G.B. Martini di Bologna sotto la guida del maestro Leone Magiera.
Ha vinto numerosi concorsi durante la sua carriera tra cui il primo in Giappone nel 1982, Musica Francese, in Italia il Concorso di Musica Barocca G.B. Pergolesi, a Roma nel 1990.
Il suo repertorio concertistico e operistico comprende compositori come Bach, Vivaldi, Mozart, Schubert, Schumann, Strauss, Wolf, Debussy, Faurè, Ravel, Rossini, Bellini, Verdi, Puccini, Berio.
Ha collaborato con la Cappella Musicala Arcivescovile di Santa Maria dei Servi di Bologna dal 2001 fino al 2005.
Dal Settembre 2005 al dicembre 2008 si è dedicata, insieme al maestro Marco Cavazza, alla musica di Berio, Ravel, e a un repertorio di musica Giapponese.
Nel 2006 ha inaugurato con un concerto di arie d’opera la nuova Music Hall a Miyakonojyo in Giappone.
Ha cantato brani nel film documentario Diari di Viaggio di Tahar Ben Jelloun.
Ha cantato per Musica Insieme.
Dal 2007 insegna canto e musica ad un coro di bambini di Bologna, il PicaBo.
Dal 2008 insegna canto ad un coro di bambini e adulti , il MiraiBo.
Nel 2010 collabora con Artefiera di Bologna, con un concerto originale e molto apprezzato con i bambini del coro PicaBo
Nel 2011 ha organizzato vari eventi per i terremotati giapponesi e ha costituito l’associazione ‘Ponte Della Cultura’
Nel 2012 e 2013 ha collaborato con La festa internazionale della storia, ha esibito al palazzo Re Enzo, Sala Mozart, Sala Zambeccari. Ha pubblicato un CD dedicato ai Poeti G.Pascoli e G.D’Annunzio.
SY continua a cantare regolarmente in Giappone ed in Italia come solista in concerti lirici e classici.
Ha effettuato numerose tournée in altri paesi Europei e negli Stati Uniti.

INCISIONI:
Nel 1996 incide un Greatest Hits di arie liriche e nel 1997 un’altra incisione che comprende musica moderna.
Insieme ai Virtuosi Italiani un CD di musica barocca nel 1998.
Nel 2000, del compositore Manlio Maini del 900’, insieme alla cantata 51 di Bach.
Nel 2003, musiche tradizionali Giapponesi e ha cantato, con il Teatro Comunale di Bologna, l’Oratorio Lamentazione di Padre Pellegrino Santucci.
Nel 2005 ‘Music of the Angels’ di Harmonicus Concentus, con l’Orchestra da camera i Virtuosi italiani, famosi brani di Mozart, Bach, Rosenmuller, Scarlatti, Haendel

Rondoni

Davide Rondoni

Poeta e Scrittore
Davide Rondoni (Forlì 1964), poeta e scrittore, ha pubblicato diversi volumi di poesia: Il bar del tempo (Guanda 1999), Avrebbe amato chiunque (Guanda 2003), Compianto, vita (Marietti 2004), Apocalisse amore (Mondadori 2008 e 2020), Le parole accese (Rizzoli 2009), 3. Tommaso, Paolo, Michelangelo (Marietti 2009), Rimbambimenti (Raffaelli 2010), Si tira avanti solo con lo schianto (WhiteFly 2013), Cinque donne e un’onda (Ianieri 2015), La natura del bastardo (Mondadori 2016), con i quali ha vinto alcuni tra i maggiori premi di poesia. È tradotto in vari Paesi del mondo in volume e rivista. Collabora a programmi di poesia in radio e tv (RAI, tv2000, San Marino RTV) e come editorialista per alcuni quotidiani. Ha fondato il Centro di Poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino». Suoi recenti volumi di saggi sono: Il fuoco della poesia (Rizzoli 2008), Nell’arte vivendo (Marietti 2012), L’amore non è giusto (Carta Canta 2013), I termini dell’amore (con Federica D’Amato, Carta Canta 2016), Contro la letteratura (Bompiani 2016), L’allodola e il fuoco (La Nave di Teseo 2017), Salvare la poesia della vita (Edizioni Messaggero Padova 2018), E come il vento (Fazi 2019), Noi, il ritmo (La Nave di Teseo 2019), Quasi un paradiso (SEM 2020), Cos’è la natura? (Fazi, 2021). Dirige la collana I Passatori – Contrabbando di poesia per CartaCanta edizioni. È autore di teatro e di traduzioni (Baudelaire, Rimbaud, Péguy, Jiménez, Shakespeare e altri). Ha partecipato a festival internazionali di poesia in molti paesi. Di narrativa ha pubblicato: Gesù (Piemme 2013), I bambini nascono come le poesie (Fabbri 2006), Hermann (Rizzoli 2010), Se tu fossi qui (San Paolo 2015, Premio Andersen ragazzi over 15), E se brucia anche il cielo (Frassinelli 2015), Il bacio di Siviglia (nella collana “Vite esagerate” da lui ideata e diretta, San Paolo 2016) e Best della grande palude (San Paolo 2018). Ha curato numerose antologie poetiche, tiene corsi di poesia e master di traduzione e ha collaborato alla sceneggiatura del film Il vegetale del regista Gennaro Nunziante.

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