La Missa brevis Sancti Joannis de Deo, in Si b di JosephHaydn, è stata scritta nel 1775 per il Barmherzige Brüder ora Eisenstadt (Vienna), il cui patrono è San Giovanni di Dio.
La Messa è conosciuta anche come
piccola Messa d’organo
in quanto nel Benedictus vi è un importante assolo d’organo. Originariamente scritta per coro, archi e organo, ne è stata composta anche una versione per trombe, timpani e clarinetti. Pagina di grande bellezza e raro rigore, soprattutto per quanto attiene l’intreccio delle parti vocali, la composizione è spesso considerata come la più palestriniana tra le messe di Haydn.
La Misa Criolla è un’ opera musicale e lirica composta nel 1964 dal maestro Ariel Ramirez. La prima versione venne pubblicata su disco nel 1965, scritta per due solisti, coromisto, percussioni, tastiera e strumenti andini.
La Misa Criolla ha vinto molti dischi d’oro e di platino ed è stata riconosciuta dal Vaticano, sotto il pontificato di Paolo VI, come opera di significato universale.
Ariel Ramirez tenevamolto al fatto che la sua opera non venisse identificata soltanto con il “messaggio cattolico”, bensì intesa come espressione di un sentimento universale, legato al desiderio di pace che esiste in tutte le culture umane.
In essa, infatti, si concilia il fervore religioso con l’elemento folklorico dando ad ogni sequenza un elemento di originalità: il Kyrie apre la messa con i ritmi della vidala e della baguala, due forme espressive particolarmente rappresentative della musica folkorica creola argentina; la gioia del Gloria viene esaltata dalla vivacità di una delle danze argentine più popolari: il carnavalito, segnato qui dalle note del charango; per il Credo, Ramirez sceglie il popolare ritmo andino della chacarera trunca, dando alla linea melodica drammatica un ritmo ossessivo, quasi esasperato; il Sanctus, prende invece le mosse dal Carnaval de Cochahamba, uno dei ritmi più suggestivi del folklore boliviano e, infine, l’Agnus Dei conclude la messa sullo stile della Pampa argentina.
La Deutsche Messe (Messa tedesca), D872, composta da Schubert nel 1827, è peculiare, perché il testo non è in latino, come usuale all’epoca, bensì in lingua tedesca, nell’intento di avvicinare i fedeli alla liturgia attraverso unamaggiore comprensione dei testi.
Si tratta, infatti, di una sequenza di poesie scritte da J.P. Neumann, che commissionò l’opera al musicista, in 8 movimenti più un’appendice.
E’ conosciuta anche come Wind Messa, in ragione della orchestrazione originale a fiati che la caratterizza: è stata originariamente composta per coro misto e fiati (2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 2 corni, 3 tromboni, timpani, e basso continuo).
E’ costituita da nove brani dell’ordinarium missae i cui testi sono uguali per tutto l’anno liturgico e riflette, con uno stile lineare e accattivante, la solennità del servizio come richiesto secondo il rito romano della chiesa cattolica.