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Quaresima in Musica
de Victoria – Duruflé

Quaresima in musica

Requiem – Tomás Luis de Victoria
Requiem – Op. 9 – Maurice Duruflé


Le due opere presentate insieme sottolineano come, a quattro secoli di distanza, due compositori tanto diversi per tradizione, possano avere in comune stili compositivi e la convinzione di dare, attraverso la musica una visione positiva della morte. Duruflé si rifà fedelmente alla tradizione melodica gregoriana, adottata dai monaci benedettini. Lo stile compositivo musicale di Da Victoria, cui Duruflé si rifa, rompe la tradizione dei Requiem a carattere prevalentemente drammatico, offrendo, viceversa, una visione confortante della morte.

Già con le prime note dell’Officium defunctorum di Tomás Luis de Victoria ci troviamo immersi in un’atmosfera di massima concentrazione, intensità espressiva e nobiltà d’ispirazione.

Il compositore spagnolo – formatosi all’illustre scuola polifonica romana – ha concepito il Requiem nel 1603 in occasione delle esequie dell’imperatrice-madre Maria d’Asburgo, cui era molto legato. De Victoria svela la trama polifonica e una delicata filigrana sonora con calibrati stacchi di tempo, che lasciano emergere tutta la ricchezza e la raffinatezza del suo linguaggio, in una composizione maestosa e misurata.

La padronanza della tecnica contrappuntistica è assoluta e si evidenzia attraverso il controllo esercitato nell’uso della dissonanza e della dimensione verticale. Uno stile elegante e meditativo, decisamente originale e personale, marchia a fuoco questo ultimo capolavoro di de Victoria.

Maurice Duruflé, importante compositore e organista francese, purtroppo poco conosciuto al pubblico italiano. Il Requiem, composto nel 1947 in memoria del padre, e suo capolavoro, è un’opera delicata, raffinata e affascinante, capace di momenti di grande effetto. Composto in tre versioni, si innesta nella tradizione del Requiem di de Victoria composto cinquant’anni prima. Come per de Victoria la morte non è un motivo del tragico, come nei più famosi Requiem di Mozart, Berlioz o Verdi, bensì un evento cristianamente sereno, che culmina con il mistico In Paradisum finale, che esprime un’idea di serenità e pace nell’intera opera. In questa occasione presenteremo la versione per coro, solo, violoncello e organo.

Il concerto sarà preceduto da un’introduzione all’ascolto a cura di Luca Baccolini, redattore musicale e giornalista

Durata: 80 minuti

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Missa Sancti Vigilii

Commissionare musica sacra oggi, in particolare una Messa da eseguirsi durante la liturgia, è una sfida di non poco conto. Per l’Associazione Messa in Musica è stata la logica e semplice conseguenza di un percorso intrapreso fin dalla fondazione. L’Associazione ha infatti fra i suoi principali obiettivi quello di estendere la ricerca musicale a nuove commissioni, per creare un patrimonio di opere contemporanee che possa costituire un unicum nel panorama musicale. Crediamo fermamente che la musica sacra, più di ogni altra, racchiuda nelle sue note una forza espressiva e potente che conduce al sublime, commuove gli animi e avvicina al divino.

Dalla rassegna Avvento in Musica, che in nove anni ha portato all’ascolto più di trenta opere composte per accompagnare la preghiera, nasce la Messa che offriamo oggi alla città di Trento nella sua cattedrale, tornata finalmente all’antico splendore.

Dove, se non qui, aveva senso dare vita a una esecuzione che attraversa il tempo per trovare nella contemporaneità delle note del Maestro Taralli e delle parole del poeta Loperfido lo spirito di una tradizione antica?

Missa Sancti Vigilii è la seconda tappa di un percorso iniziato a Bologna nel novembre 2021 con l’esecuzione di Cantus Bononiae nella cattedrale di San Petronio.

Le storie di queste due città, ponti tra culture ed entrambe sedi del Concilio, si incrociano e si integrano, grazie anche al titanico lavoro di documentazione che ne seguì.

Da Bologna a Trento la nostra messa trasporta dunque la propria capacità di coinvolgere e unire diverse e molteplici sensibilità. E un ringraziamento di cuore va a tutti coloro che hanno creduto e contribuito alla costruzione di questo progetto, che non è un traguardo, bensì un punto di partenza ben saldo in una tradizione che guarda lontano.

Annalisa Lubich

Missa Pontificalis Prima

Lorenzo Perosi si colloca alle origini del rinnovamento della musica strumentale e corale italiana. Presentando la sua Missa, Messa in Musica intende celebrare il grande compositore italiano nel 150° anniversario della sua nascita. Nell’epoca di massimo splendore della musica teatrale, Perosi fu il primo a restituire pienamente lo spirito religioso alla musica sacra, imponendosi con il suo lirismo mistico e l’originalità della forma. Nel 1898 papa Leone XIII lo nominò vicedirettore della Capella Sistina. Dopo quattro anni divenne direttore perpetuo, carica che conservò fino al 1956, anno della morte.

La Messa dà un’idea precisa del suo modo innovativo di procedere: polifonia essenziale e scevra da affettazioni barocche, armonia moderna, ma depurata da incrostazioni romantiche, melodie naturali e spontanee, innestate nella tradizione del canto gregoriano. Ciò ha permesso a Perosi di costruire una composizione chiara ed equilibrata rispetto alle esigenze della liturgia, attraverso un dialogo intelligente tra voci e organo.

Durata: 30 minuti

Messa solenne in onore di Santa Cecilia

La messa in onore di Santa Cecila è stata eseguita per Avvento del 2016, dal Coro Arcanto.

L’apprezzamento per questa composizione di stampo romantico, di grande coinvolgimento per il pubblico, ha suggerito di riproporla con altra e diversa interpretazione, sei anni più tardi.

Si tratta di una Messa Solenne ed è una delle prime importanti composizioni di Gounod, che segna la sua affermazione negli ambienti musicali parigini.

Composta nel 1855 viene eseguita per la prima volta il 29 novembre nella chiesa di Saint Eustache, pochi giorni dopo il giorno dedicato alla Santa.

Il brano è scritto per tre voci soliste, soprano, tenore e basso, coro a quattro voci dispari, orchestra e organo. L’invenzione melodica e i colori orchestrali denotano una certa correlazione al mondo dell’opera.

La prima sezione comprende Kyrie, Gloria, offertorio e il Domine salvum fac; la seconda sezione include il Credo, Sanctus, Benedictus e Agnus Dei.

Durata: 45 minuti

Il canto dell’Ave Maria

Un percorso trasversale tra le arti nella giornata a lei dedicata
da un’idea di Annalisa Lubich

Prima parte

Nitida Stella                            Coro                                                               J. J. Bozan

Ave Maria                               Solo                                                               G. Caccini

Ave Maria                              Coro                                                                J. Arcadeldt

Ave Maria                              Solo                                                                F. Schubert

Ave Maria Kv 554                 Coro                                                                W. A.Mozart

Ave Maria                             Coro                                                                 G. Rossini

Seconda parte

Ave Maria                             Soprano solo                                                   C. Gounod

Ave Maria (Otello)                 Solo                                                                G. Verdi

La vergine degli Angeli       Coro-Solo                                                        G. Verdi

Ave Maria                             Coro                                                                 A. Bruckner

Ave Maria                               Mezzo Soprano solo                                      P. Mascagni

Magnificat                             Coro                                                                 G. Spalletti

Ave Maria                              Coro-Solo                                                       W. Gomez

Durata: 60 minuti


In Galleria esposizione di dipinti antichi raffiguranti la Vergine Maria.

Messa a 5 per ripieni e strumenti

La Messa, trascritta dal maestro Luciano D’Orazio, è una nuova produzione dell’Associazione Messa in Musica in prima esecuzione mondiale assoluta in tempi moderni.

La messa è composta per coro a 5 per voci dispari, ripieno, violini primi e secondi, bassi e continuo. Francesco Nicola Fago, detto il Tarantino, eccellente didatta, prolifico compositore di musica sacra liturgica, compone anche per il teatro con uno stile elegante.

Originario di Taranto, Nicola Fago studia con Francesco Provenzale a Napoli al Conservatorio della “Pietà dei Turchini” dove insegna come maestro supplente, poi come primo maestro di Contrappunto e Composizione fino al 1740. Dal 1709 al 1731 diviene maestro di cappella al Tesoro di San Gennaro e dal 1736 ricopre la stessa carica presso la reale basilica di San Giacomo degli Spagnoli.

Nell’ambito della musica sacra, la sua produzione musicale è ampia e di vario genere, comprende infatti Messe, Litanie, Salmi, Inni, Mottetti, Responsori, Te Deum e uno Stabat Mater.

Durata: 40 minuti